Castagne del prete e aglianico

Castagne del prete e Aglianico | Prodotti tipici dell’Irpinia

Le castagne sono uno dei prodotti tipici campani più attesi durante la stagione autunnale, ogni anno protagoniste di sagre ed eventi in tutta l’Irpinia. La qualità più nota della nostra regione è la Castagna di Montella, riconosciuta IGP nel 1996, con una produzione media di circa 7-8 mila tonnellate l’anno.

Questo frutto è alla base di tante lavorazioni, tra cui le Castagne del prete, consumate soprattutto nel giorno di Natale, magari davanti al camino acceso con un bicchiere colmo di vino rosso. Le nonne usavano cucirle in lunghe collane, da appendere sotto il soffitto fino al periodo delle feste, per mangiarle in famiglia o per donarle agli amici.

Storia Castagne del prete

Secondo la tradizione, il loro nome deriva da un parroco avellinese. Un anno i suoi fedeli gli diedero in dono talmente tante castagne, che per trasportarle dovette caricarle sul suo mulo. Gravato dal peso, il povero animale inciampò per strada, rovesciando il bottino nel fiume.  Il prete non si perse d’animo e si tuffò per raccoglierne quante più poteva. Tornato a casa le mise ad asciugare in forno, creando inconsapevolmente una delle ricette irpine ancora oggi più apprezzate. 

Castagne del prete | come si preparano

Le Castagne del prete ci hanno deliziato per anni durante le serate trascorse in famiglia, preparate in casa dalle mani pazienti dei nostri nonni. Ma è ovvio che nel tempo, per soddisfare la richiesta crescente del mercato nazionale ed estero, la produzione sia diventata per lo più industriale. La preparazione è rimasta tuttavia semplice e alquanto lunga: il prodotto finale richiede infatti circa 30 giorni prima di essere commercializzato.

Il procedimento si divide in tre fasi:

  1.  Essiccazione: poche ore dopo la raccolta, le castagne vengono disposte su una struttura a due piani. Al primo piano si trova il “gratale”, simile ad un pavimento in legno, su cui riposano i frutti, mentre al piano inferiore vengono accesi dei fuochi con legno di castagno, alimentati costantemente per circa 10-15 giorni.
  2. Tostatura: le castagne vengono poi cotte in forno per circa 30 minuti per rendere il frutto secco.
  3. Bagno: infine, vengono spruzzate con acqua per 7 giorni e lasciate poi ad asciugare. In questo modo ritornano morbide, senza alterare il loro sapore dolce e delicato.

Castagne del prete ricetta

Se volete preparare le Castagne del prete a casa, invece, potete replicare la procedura “in piccolo”, utilizzando gli strumenti che avete a disposizione. 
Per essiccare le castagne, basta una grata abbastanza capiente da disporre su una fiamma viva, anche il barbecue va bene. Dopo di che, vanno tostate in forno ventilato per 50 minuti. Per reidratarle, potete usare semplicemente acqua oppure un misto di acqua e vino, che conferisce ulteriore sapore al prodotto. Lasciatele immerse nel liquido per 4-5 giorni prima di mangiarle. 

Castagne del prete e aglianico

La tradizione è tradizione, e non possono esserci gusci vuoti sulla tovaglia senza un bicchiere di vino che faccia da sfondo. Per gusto e assonanza, vi consigliamo di abbinare le Castagne del prete all’Aglianico di Irpinia. La sapidità e la freschezza del vino avvolgeranno il sapore dolce della castagna, sgrassando la bocca sorso dopo sorso. 

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