Visitare l'Irpinia

Visitare l’Irpinia | 5 mete turistiche da non perdere in provincia di Avellino 

Se visitare l’Irpinia almeno una volta nella vita è tra i tuoi desideri, è arrivato il momento giusto per partire. Cartina alla mano, scopriamo insieme in quale regione si trova l’Irpinia, com’è configurato il suo territorio e quali sono le cinque tappe da segnare assolutamente sulla tua mappa di viaggio.

Dove si trova l’Irpinia e cosa comprende? 

Orientiamoci anzitutto sulla cartina. L’Irpinia si trova nella regione Campania e si estende nella provincia di Avellino,  sfiorando i territori di Benevento, Napoli e Salerno. È delimitata a nord-est dai monti della Daunia, a sud-est dal monte Vulture e a sud-ovest dai monti Picentini-Partenio.

La attraversano numerosi corsi d’acqua, come il fiume Calore, il fiume Sabato e il fiume Sele, che hanno contributo alla spiccata flora locale, tanto da essere spesso chiamata con l’appellativo “la verde Irpinia”. Nell’area troviamo tre Parchi Naturalistici Regionali: il Parco del Partenio, il Parco dei Monti Picentini e il Parco Naturalistico di Vallo Lauro-Pizzo Alvano

Se volessimo dare all’Irpinia una connotazione storica, potremmo ricondurla al perimetro del Principato Ultra, divisione amministrativa del Regno delle Due Sicilie costituita nel 1287. La popolarono abitanti di diversa origine: fu abitata prima dai Sanniti, detti anche Oschi, poi dai Greci e infine dai Romani. È a questi ultimi due che dobbiamo la tradizione vitivinicola dell’Irpinia.

Quali paesi fanno parte dell’Irpinia

Da un punto di vista urbanistico, fanno parte dell’Irpinia ben 118 paesi della provincia di Avellino, suddivisi in sei aree: 

  • Alta Irpinia, con 17 comuni, 
  • Partenio, con 25 comuni, 
  • Serinese-Solofrana, con 11 comuni,
  • Terminio-Cervialto, con 26 comuni
  • Valle Ufita – Baronia, con 26 comuni
  • Vallo di Lauro – Baianese, con 13 comuni.

Visitare l’Irpinia, cosa vedere nella terra dei lupi

Il turismo in Irpinia sta prendendo sempre più piede, grazie soprattutto al passaparola del web e agli eventi che ogni anno attraggono migliaia di turisti italiani ed esteri. Ogni cittadina ha una sua storia e una sua peculiarità da scoprire: tra le tante attrazioni ne abbiamo scelte cinque, per soddisfare l’interesse di ogni tipologia di viaggiatore.

Parco Archeologico di Aeclanum a Mirabella Eclano

Gli anni ’50 hanno ridonato all’Italia i resti della città di Aeclanum, sede delle prime tribù sannite degli Irpini, risalente al III secolo a.C.. Un tempo la città era cinta da mura lunghe più di 1800 metri e alte 10, estendendosi in totale su un’area di 18 ettari.

Dagli scavi e dalle ricerche degli archeologi, sono emersi resti ancora ben visibili del mercato coperto, delle lussuose terme, della basilica paleocristiana, di un gruppo di case civili e della necropoli. 

Un piccolo gioiello semi-sconosciuto, da visitare dal lunedì al sabato, dalle 09:00 alle 18:30 e nei festivi dalle 09:00 alle 13:30. 

Maggiori informazioni sul sito dei Beni Culturali.

Castello Lancellotti a Lauro

Le prime attestazioni della sua costruzione risalgono al 987 d.C., ma l’attuale configurazione della struttura è attribuibile alla ricostruzione del Principe Filippo Lancellotti nel 1870, dopo che i Francesi diedero il castello alle fiamme nel 1799. 

La sua bellezza è data da un mix di stili, manifestazione dei numerosi interventi nel corso dei secoli: gotico, barocco e rinascimentale. Gli interni, perfettamente conservati, ospitano stanze da sogno come la Sala d’Armi, la Sala del Biliardo, la Biblioteca e la Cappella privata, in cui si ammirano ancora gli affreschi originali. 

Il Castello Lancellotti è di proprietà privata e viene aperto alle visite guidate su prenotazione o durante eventi organizzati. 

Per maggiori informazioni visita il sito dell’associazione Pro Lauro.

Santuario di Montevergine a Mercogliano

L’abbazia fu costruita per volontà di San Guglielmo, monaco eremita molto devoto alla Vergine Maria. La sua inaugurazione risale 1126 e ha ospitato nei secoli importanti reliquie come le ossa di San Gennaro, la Sacra Sindone e le spoglie dello stesso Guglielmo da Vercelli.

Ogni anno migliaia di pellegrini giungono da tutto il mondo per pregare l’effige della Madonna di Montevergine posta sull’altare principale. Il dipinto raffigura Maria seduta su un trono con in braccio Gesù bambino, che tiene nella sua mano destra il manto della madre.

Nel 1961, fu inaugurata anche la basilica-cattedrale, la nuova struttura adiacente l’abbazia di Montevergine originaria, progettata dall’architetto Florestano di Fausto. 

Per gli orari delle visite e della Sante Messe, dai un’occhiata al sito del Santuario.

Il lago di Laceno a Bagnoli Irpino

Aree picnic, zona camping, impianti sciistici e passeggiate infinte nella natura. Questo è Laceno, una piccola frazione del comune di Bagnoli Irpino, su cui si erge l’omonimo lago a 1100 metri di altezza. 

Ricco di strutture ricettive e ristoranti, è una meta non solo per gli amanti dello sport, ma anche del turismo enogastronomico. Tramite i diversi gestori delle strutture presenti nell’area, è possibile organizzare escursioni in mountain bike, a cavallo e a piedi.  

Scopri di più sul sito laceno.org. 

Tenuta del Meriggio a Montemiletto

Restando in tema di turismo enograstronomico in Irpinia, quale tappa migliore della cantina Tenuta del Meriggio, sui monti che dividono le valli del Sabato e del Calore. L’azienda è stata fondata dalla famiglia Pizza negli anni 2000 e ha avuto successo grazie alla filosofia naturalistica ed ecosostenibile

La scelta di impiantare solo vitigni autoctoni campani si basa sul rispetto di una tradizione e di un territorio che da millenni offrono al mondo vini dal carattere unico, affiancati da tecnologie di ultima generazione, grazie alle quali l’azienda si alimenta di energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili. 

Tra le etichette, blasone di Tenuta del Meriggio, il Fiano di Avellino D.O.C.G., il Greco di Tufo D.O.C.G., il Taurasi D.O.C.G. e l’Irpinia Coda di Volpe D.O.C.

Per visitare la struttura, chiedi informazioni dalla pagina di contatto, facendo click sul pulsante sottostante.

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