Vino da aperitivo

Come scegliere il vino da aperitivo in base al finger food

Vini da aperitivo: scegliere quello giusto in base agli stuzzichini 

Negli ultimi due anni abbiamo imparato che anche un aperitivo casalingo ha i suoi vantaggi. Gli ingredienti che lo rendono speciale sono sicuramente: l’atmosfera accogliente, il divertimento nel preparare gli stuzzichini e la selezione dei vini in enoteca oppure online con gli amici o con il proprio compagno di vita.

Un modo per evadere dalla routine quotidiana e trascorrere due ore di relax, con un buon calice di vino tra le dita e magari anche la tua playlist preferita in sottofondo.

Vini bianchi da aperitivo: con formaggi e pesce fritto

Preparare un aperitivo da fare in casa è molto semplice. Online si trovano decine di ricette da cui trarre spunto per realizzare dei finger food fantasiosi e gustosi, per l’apericena o come apertura di un pranzo con amici.

Ecco alcune proposte per un menù a base di selezione di formaggi o frittura di pesce:

Tartufini di formaggio ai quattro colori
Tartufini di formaggio ai quattro colori – Credit: Giallozafferano.it
  • Focaccia di Recco, ripiena con stracchino, crescenza o squacquerone. Sono tutti formaggi freschi spalmabili, perfetti in abbinamento con una Falanghina o un Fiano di Avellino. Vini bianchi fermi e fruttati, che risultano leggeri e beverini, proprio come vuole l’happy hour. 
  • Tartufini di formaggio ai 4 colori, sono palline, vegetariane e senza glutine, create con un mix di formaggi, come gorgonzola, fontina e Grana Padano. In questo caso, la presenza di prodotti stagionati, richiede un vino più sapido e persistente come un Greco di Tufo D.O.C.G..
  • Mix di fruttura, con patate e anelli di totano. Un Fiano di Avellino invecchiato, come il Colle delle Ginestre prodotto in Irpinia, è il vino bianco per aperitivo che bilancia bene l’untuosità della pietanza grazie al profumo di erbe balsamiche.
  • Gnocchetti fritti di pesce, con patate e ripieno a scelta tra merluzzo, orata e spigola. Anche qui un vino bianco da aperitivo al bacio è il Greco di Tufo D.O.C.G o un Colle delle Ginestre

Vini rossi da aperitivo: con salumi e formaggi stagionati

L’associazione aperitivo – vino bianco o spumante è sempre immediata. In realtà anche un vino rosso leggero può essere un’apertura piacevole se abbinata ai giusti stuzzichini.

Per esempio, un Aglianico D.O.C. dell’Irpinia si abbina sapientemente con un menù a base di salumi e formaggi stagionati. Alcune idee di finger food che abbiamo testato spesso sono:

  • cestini di Parmigiano, con carpaccio di verdure, controfiletto marinato e funghi porcini freschi. Uno stuzzichino corposo, che sposa benissimo un rosso intenso e con sentori di frutti rossi.
  • muffin con emmental e salsiccia piccante stagionata. Il formaggio a pasta dura e la piccantezza del salume sono un terreno in cui l’Aglianico si adagia benissimo. Provare per credere!

Spumante per aperitivo: con stuzzichini, affettati e crudité di mare

Veniamo ora agli abbinamenti con lo spumante. Ti proponiamo l’Aura Levis, uno spumante di Greco di Tufo oppure il Nocturna, uno spumante di Coda di Volpe. Sono due soluzioni evergreen per l’aperitivo, abbinabili a portate a base di formaggi, carne e pesce.

Per esempio, l’Aura Levis è perfetto con carpaccio di polpo o di salmone, ma anche con stuzzichini salati, come dei vol au vent farciti con crema di robiola, capperi e salmone. Altro abbinamento sono gli affettati di carne bianca (quindi petto di pollo o di tacchino).

Il Nocturna, invece, è il compagno perfetto anche per aperitivi più semplici, a base di grissini o salatini, o di classe, come un mix di crudité di pesce, con tartare di scampi, mazzancolle e seppie.

Come preparare un aperitivo fai da te a casa

Ora che hai scelto i vini da aperitivo e hai tratto spunto dalle ricette proposte, è arrivata l’ora di mettersi all’opera. Ti diamo tre consigli finali per organizzare al meglio la cucina e per gestire correttamente la temperatura dei vini.

Preparare gli stuzzichini: parti dai lievitati

Stila il menù dei finger food e dividilo per tipologia: per esempio lievitati, fritti o crudi. Ogni preparazione ha dei tempi diversi e, soprattutto se sei da solo in cucina, è importante che tu calcoli correttamente i tempi di cottura e servizio, in modo che ogni pietanza abbia la giusta consistenza.

Il consiglio è di partire dai lievitati, che richiedono più tempo ed energie. Puoi prepararli anche il giorno prima: conservandoli in un luogo asciutto, in recipienti sottovuoto, non perderanno la loro freschezza.

Crudité e fritti dovrai prepararli al momento, soprattutto se a base di pesce fresco, da acquistare in giornata in pescheria.

Preparare il vino per servirlo alla corretta temperatura

Un altro dettaglio importante è la temperatura di servizio del vino. I vini rossi vanno serviti a temperatura ambiente o leggermente freschi. Sull’etichetta troverai senz’altro le giuste indicazioni della cantina. 

I vini bianchi vanno tenuti al fresco in frigo per almeno due o tre ore. Una volta aperti, ti consigliamo di avere sul tavolo una glacette per vino refrigerata o con ghiaccio, così da non rischiare di far alzare la temperatura durante il servizio.

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