Glossario del vino

Glossario del vino: le parole più importanti da conoscere

Se sei un amatore del vino, ti sarai accorto che la terminologia enologica spesso è ricca di parole inusuali adoperate nelle schede tecniche e sul retro delle etichette. Sono tecnicismi usati da enologi, sommelier e produttori in tutto il mondo, che rientrano nel glossario del vino internazionale.

Quali conoscere assolutamente per essere al passo con i più esperti? Ecco un piccolo dizionario dei termini enologici più utilizzati.

La terminologia del vino per amatori: parla come un professionista

Conoscere questi termini ti aiuterà a rapportarti con i professionisti del settore vinicolo e a comprendere le descrizioni del vino durante le degustazioni. Da oggi non avrai più bisogno di cercare su Google il significato di morbido, austero o abboccato: hai un dizionario del vino tutto per te.

Buona lettura!

Vino corposo o di corpo

È un vino equilibrato e con una buona struttura, prodotto da uve raccolte a maturazione ottimale. Un vino corposo ha un grado alcolico moderato o alto, che regge bene l’abbinamento con formaggi stagionati o carni alla brace.

Vino abboccato

Nella scala della dolcezza, il vino abboccato si trova un gradino più su rispetto al secco. Parliamo di un vino con una dolcezza quasi velata, frutto di un residuo zuccherino basso, riscontrabile sia nei fermi che negli spumanti.

Vino tannico

Siamo nella sfera dei vini rossi. Al palato risultano ruvidi e secchi, soprattutto quando sono giovani e ricchi di tannini o destinati a ulteriore affinamento. Esempi di vino tannico sono il Taurasi e l’Amarone della Valpolicella.

Vino austero

È un vino morbido al primo contatto con il palato, che rivela subito dopo una lieve astringenza. La sensazione di rugosità sulla lingua e senso di asciutto in bocca è propria soprattutto nei vini con un’insolita quantità di tannini, sintomo di bassa qualità.

Vino limpido

Siamo nel campo dell’analisi visiva effettuata durante la fase di degustazione. La limpidezza del vino, sia esso bianco, rosso o spumante, fa riferimento alla presenza o assenza di particelle in sospensione nel bicchiere. La scala della limpidezza va da velato a brillante: un vino velato (il contrario di limpido) non è accettabile poiché potrebbe essere alterato; un vino cristallino e brillante è, invece, totalmente privo di particelle. Per esempio, gli spumanti o gli champagne rientrano quasi sempre nella definizione di brillante.

Vino ampio

Si dice ampio, un vino dalla grande complessità olfattiva. I profumi che sentiamo al naso hanno un bouquet variegato e articolato e richiede più tempo per essere riconosciuto. È una caratteristica propria dei vini con lunga evoluzione. Il contrario di ampio è carente, con un bouquet scarso e ridotto.

Vino fruttato

Un vino è fruttato quando al naso rilascia profumi di frutta. Nei bianchi potresti percepire sentori di agrumi, pera, mela verde, oppure lampone, fragola e ciliegia nei rossi. Un bouquet floreale, spesso abbinato a sentori fruttati, può rilasciare note di biancospino, rose, violette, lavanda o iris.

Vino caldo

Presenta in bocca una sensazione alcolica ben riconoscibile, sintomo di una struttura importante ma equilibrata. Nei vini caldi, la percentuale alcolica si aggira tra i 12.5% e il 15%. Un vino leggero, di contro, ha una gradazione molto bassa che lo rende beverino e piacevole in ogni occasione.

Vino morbido

Rilascia al palato una percezione morbida e vellutata, decisamente gradevole ed equilibrata. All’opposto, troviamo un vino spigoloso, carente nell’equilibrio e nella struttura.

Vino fresco

Infine, chiudiamo il glossario enologico con una dicitura che sentiamo spessissimo quando ci presentano a tavola un vino giovane: fresco. Non parliamo della temperatura di servizio, ma della sua capacità di procurare una salivazione abbondante grazie a un’acidità bilanciata.

Approfondimenti e fonti

Adesso sei pronto ad affrontare i professionisti del vino. Se ampliare il tuo dizionario, ti consigliamo di leggere anche: 

Fonti: La degustazione – AIS Associazione Italiana Sommelier; Quattrocalici.it

Se ti piace, condividilo!

I commenti sono chiusi.